Un nuovo amico in casa, è arrivato Google Home

Rispolvero la sezione Web&Tech del blog per parlarvi di un nuovo arrivato.

Potrebbe sembrare un semplice soprammobile e invece è un robottino che potrebbe renderci la vita più semplice.
E’ arrivato anche in Italia Google Home.

Che cos’è Google Home?
Google Home è un speaker smart e assistente per la casa che risponderà alle nostre domande e ci aiuterà a compiere quelle attività che prima non potevamo compiere se non sospendendo ciò che ci teneva impegnati.
Per far funzionare Google Home è necessario innanzitutto configurarlo attraverso il proprio smartphone da una apposita applicazione. Poi bisognerà collegarlo alla rete WiFi e per richiamare la sua attenzione bisognerà pronunciare “Ehy Google” oppure “Ok Google”. Procedimento identico a quello che ci consente di utilizzare Google Assistant sul nostro smartphone Android.

Google Home riesce a riconoscere la voce e ad associare a ogni voce il nome (e quindi l’account Google) di chi sta parlando.

Nella video-recensione di Emanuele Cisotti di SmartWorld si può vedere come il robottino di casa Google, che somiglia a uno di quei soprammobili spruzza-profumo, risponda ai quesiti che gli vengono posti.
E quindi ci dirà che tempo farà, ci fisserà un promemoria o un timer. Oppure farà una ricerca al posto nostro. Ci farà ascoltare la canzone che vogliamo (interagirà con Spotify) o semplicemente ci informerà sulle ultime notizie.

Ancora la versione italiana (la versione inglese invece sì) non consente di chiamare e mandare messaggi a contatti presenti nella rubrica. Probabilmente i prossimi aggiornamenti aggiungeranno questa funzione.

Ma le funzioni più interessanti – essendo Google Home un assistente domestico – sono quelle che consentono a Google Home di interagire con gli oggetti smart. Per esempio potrà accendere o spegnere una o più lampadine WiFi.
Per la prima volta anche in Italia la domotica firmata Google entra in casa.

Google Home è acquistabile sullo Store di Google e costa 149 euro. E’ disponibile anche una versione Mini che costa 59 euro.

Come non pensare alla privacy?
Google Home arriva in Italia proprio nei giorni in cui è scoppiato il caso di Cambridge Analytica e l’opinione pubblica si è interrogata circa l’utilizzo dei dati raccolti dai colossi del Web, Facebook nel caso specifico.
Da sottolineare perciò che Google Home non registra tutto ciò che sente né, quindi, invia i dati a soggetti terzi.
Inoltre l’assistente domestico di Google ha un piccolo tasto sul retro che consente all’utente di spegnere o disattivare temporaneamente il microfono.

Non si sa mai.


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