Parlamentari calabresi, ecco i più (e i meno) presenti e i più (e i meno) produttivi

La XVII Legislatura si è conclusa con il decreto di scioglimento della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica del Presidente della Repubblica n. 208 del 28 dicembre 2017.
Ora è tempo di campagna elettorale. E lo stiamo vedendo. Ma è anche tempo di bilanci della Legislatura, la diciassettesima, che si è appena conclusa.
L’associazione Openpolis ha elaborato – anche quest’anno come ogni anno dal 2011 a questa parte – l’Indice di Produttività di ogni singolo parlamentare.

Che cos’è l’indice di produttività e come si calcola?
«Più un provvedimento si avvicina a essere completato più sarà alto il punteggio assegnato a chi presenta l’atto (primo firmatario) o ne è il relatore. Altri punti vengono attribuiti con il consenso ottenuto su un provvedimento, attraverso le firme degli altri parlamentari, e, infine, in base alla partecipazione del parlamentare ai lavori. L’insieme di questi parametri – messi a punto nel tempo grazie al confronto anche con molti parlamentari – premia il risultato e il merito politico e penalizza la produzione di scartoffie buone solo a intasare gli uffici. L’indice è uno strumento che ha il vantaggio della sintesi ma non deve essere considerato una misurazione esatta. Serve per analizzare e valutare la complessa realtà parlamentare e non certo per formulare giudizi. Non prende in considerazione aspetti molto importanti a cui un politico dedica tempo ed energie, come la relazione con il territorio, il confronto con gli attori sociali o la vita di partito. Si focalizza, in sintesi, sulle attività istituzionali tracciabili e monitorabili, in maniera completa e uniforme, e disponibili sui canali ufficiali di camera e senato.»

Insieme all’Indice di Produttività, l’associazione Openpolis durante questi cinque anni ha tenuto costantemente aggiornato il dato riguardante la presenza e le assenze dei parlamentari.

«Con assenza si intendono i casi di non partecipazione al voto: sia quello in cui il parlamentare è fisicamente assente (e non in missione) sia quello in cui è presente ma non vota e non partecipa a determinare il numero legale nella votazionePurtroppo attualmente i sistemi di documentazione dei resoconti di Camera e Senato non consentono di distinguere un caso dall’altro. I regolamenti non prevedono la registrazione del motivo dell’assenza al voto del parlamentare. Non si può distinguere, pertanto, l’assenza ingiustificata da quella, ad esempio, per ragioni di salute.»

Passiamo ora all’analisi dei dati (assenze, presenze e indice di produttività) dei 20 deputati e dei 10 senatori eletti in Calabria in occasione delle elezioni politiche del 2013.

CAMERA
Per quanto riguarda i deputati, il più presente è stato il deputato del Movimento 5 Stelle, Paolo Parentela. Per lui l’84,12% di presenza. Al secondo posto l’ex Movimento 5 Stelle e ora PD, Sebastiano Barbanti con l’82,55% di presenze.
Sul terzo gradino del podio il deputato del PD Nicodemo Oliverio, 79,77% di presenze.
Nella classifica dei più assenti invece al primo posto troviamo la deputata di Forza Italia, Jole Santelli. La sua percentuale di assenza è addirittura del 78,5%. Stacca di 29 punti percentuali il secondo più assente, il deputato del PD Ferdinando Aiello, che si ferma al 49,34%. Chiude il podio il deputato Giuseppe Galati, 48,86% di assenze.

SENATO
Dei senatori e delle senatrici calabresi, la più presente è la senatrice Doris Lo Moro di Art1-MDP-Leu con una percentuale di presenze altissima, 95,6%. Il secondo senatore più presente è il senatore Pietro Aiello con una percentuale di presenze pari all’80,61%. Terzo il senatore Giuseppe Molinari, eletto con il Movimento 5 Stelle e poi passato al Gruppo Misto. Per lui 74,94% di presenze.
Passando alla classifica dei più assenti, al primo posto troviamo il senatore di Gal, Antonio Caridi. Assente nel 47,03% delle votazioni. Secondo posto per Giovanni Bilardi con il 30,32%. Infine al terzo posto il senatore Nicola Morra del Movimento 5 Stelle con una percentuale di assenza pari al 28,18%.

Oltre alle presenze e alle assenze in Aula, il dato più significativo è sicuramente l’Indice di Produttività.
Alla Camera, tra i deputati calabresi, la deputata «più produttiva» è stata Dorina Bianca con un indice pari 489.24, superiore al punteggio medio che per i deputati è stato di 252,45 punti. Si colloca al 71° posto nella classifica nazionale. Al secondo posto il deputato del PD Nicodemo Oliverio con un indice di produttività di 475.82. Medaglia di bronzo per la deputata 5 stelle Dalila Nesci che ha totalizzato 368,59 punti.
Al Senato il «più produttivo» è stato Nico D’Ascola con 610.67 punti, 26° tra i suoi colleghi. Il suo punteggio è abbondantemente sopra la media nazionale dei senatori che è di 276,4 punti. Secondo posto per Doris Lo Moro (598.86 punti) e terzo posto per Domenico Scilipoti (288.73 punti).

I «meno produttivi» alla Camera sono i deputati Domenico Battaglia del PD e Nico Stumpo di Articolo 1-MDP-LEU rispettivamente con 48.66 e 52.67 punti. Al Senato invece chiude la classifica il senatore Giovanni Bilardi con 41.64 punti mentre in penultima posizione c’è il Ministro Marco Minniti con 51.92 punti.


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