Locri, verso il nuovo cimitero

immagine: larivieraonline.com

A Locri (come anche in altri paesi della Locride, penso a Bovalino) la questione cimitero è una vera e propria patata bollente che ogni Amministrazione che si avvicenda eredita dal passato e cerca di risolvere più o meno in modo efficace.
La questione cimitero è entrata anche nelle carte dell’indagine della magistratura ‘Euroscuola‘ con le dichiarazioni dall’ex sindaco di Locri Francesco Macrì riportate dal Messaggero con un articolo a firma di Ilario Filippone. «Il camposanto è il nodo più spinoso di Locri» diceva l’ex sindaco.
Bovalino non è da meno. Qui un’indagine che ha portato persino a un arresto.

La Delibera di Giunta n.62 del Comune di Locri di pochi giorni fa segna un notevole passo avanti del procedimento che – qualora si concludesse positivamente – porterà a Locri l’ampliamento del cimitero e contestualmente la gestione di questo da parte di un privato. Il tutto, da quanto si legge nelle carte, senza particolari spese per le casse dell’Ente.

Ripercorriamo brevemente l’iter procedimentale che ha portato alla Delibera di Giunta di pochi giorni fa.

Già l’11 novembre 2015 la Società Cooperativa CAES Consorzio Artigianato Edile Sicilia aveva presentato al Comune di Locri una proposta di ampliamento, riqualificazione e gestione del cimitero comunale. Proposta che però era caduta nel vuoto e il procedimento si concludeva per gravi carenze documentali perché la stessa Società siciliana non aveva ottemperato alle richieste fattegli dal Responsabile Unico del Procedimento geom. Mario Monteleone.
L’8 marzo 2016 la Società Cooperativa CAES Consorzio Artigianato Edile Sicilia presentava una seconda proposta che il Comune di Locri valutava anche grazie a soggetti esterni specializzati che si affiancavano al RUP.
La Delibera di Giunta n.109 del 30 dicembre 2016 approvava la relazione istruttoria del geom. Mario Monteleone e successivamente il Consiglio Comunale con Delibera Consiliare n.8 del 27 febbraio 2017 inseriva l’intervento nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici “2017-2019” e nell’elenco annuale 2017.

In cosa consiste il progetto?
Si legge nella relazione istruttoria: «la suddetta proposta di Project Financing prevede, nello specifico, la realizzazione di nuovi manufatti edilizi da ubicarsi all’interno dell’area antistante l’attuale struttura cimiteriale e che ne diverrà l’ampliamento. Prevista, in particolare, l’installazione di 58 cappelle da 6 livelli cadauna e 182 da 5, per un totale di 2510 posti nuovi. Inseriti altresì 4 ossari monoblocco per cappella, per un totale di 852 moduli. L’area da fruirsi quale zona di ampliamento per l’attuale struttura cimiteriale, implicherà il ridimensionamento dei posti auto trattandosi di un suolo allo stato deputato a parcheggio e a verde.
La Società si impegna ad ottimizzarne l’uso in modo da garantirne maggiore efficienza. La proposta formulata prevede altresì la realizzazione di nuovi uffici, servizi igienici ed un’area attrezzata da destinare alle funzioni liturgiche. Contemplati altresì interventi da attuarsi all’interno dell’area cimiteriale esistente. In particolare, vengono documentate migliorie quali il rifacimento della pavimentazione delle vie principali di transito ed opere di riqualificazione dell’area del vecchio cimitero di più recente realizzazione. Sarà inoltre realizzato un edificio a due livelli, di cui uno fuori terra ed uno interrato, che ospiterà 504 loculi. Il fabbricato – secondo le previsioni di progetto- dovrà esser dotato oltre che di corpo scale anche di un monta carichi per garantire il superamento delle barriere architettoniche. La Società CAES si riserva inoltre la gestione della nuova struttura cimiteriale.»

La Delibera di Giunta di pochi giorni fa, come dicevamo, segna un importante progresso del procedimento.
La Giunta a guida Calabrese ha approvato il progetto di fattibilità presentato dal Promotore (la società cooperativa CAES) e ha indetto una procedura aperta per “l’affidamento in concessione della gestione del cimitero comunale, finalizzata all’ampliamento del complesso cimiteriale mediante la procedura del Project Financing con diritto di prelazione da parte del promotore”. Ciò significa che la società cooperativa CAES, anche se non risultasse aggiudicataria, potrebbe comunque subentrare nella posizione della società vincitrice di gara impegnandosi ad adempiere alle obbligazioni contrattuali alle medesime condizioni offerte dalla società vincitrice.
Dall’altra parte il Comune di Locri non è vincolato dalla presentazione delle offerte e rimane libera di decidere se e come realizzare l’opera anche in maniera diversa.
L’importo complessivo dei lavori è pari a € 6.608.522,79 e sarà interamente a carico del
concessionario, il quale avrà il diritto di gestire funzionalmente e sfruttare economicamente l’area cimiteriale in concessione per la durata di 23 anni.

Tralasciando la fase strettamente procedimentale e i suoi tecnicismi, l’indizione della gara potrebbe segnare una svolta decisiva per le sorti del cimitero comunale di Locri che versa oggettivamente in pessime condizioni.

Ma sarà economicamente conveniente per il Comune di Locri affidare a un privato la gestione del cimitero?
E soprattutto, sarà economicamente conveniente per i contribuenti locresi?
La necessità della società privata di far rientrare l’investimento quanto graverà sulle tariffe?


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