Locri, povera Nosside

Il lungomare di Locri è uno dei lungomari più belli della costa reggina, c’è poco da dire.
In estate migliaia tra locresi e turisti popolano quel tratto, lungo qualche chilometro, che si affaccia sul mar Jonio.
L’immagine che rimane negli occhi di chiunque, che anche per un giorno soltanto, abbia passeggiato sul lungomare di Locri, è sicuramente piazza Nosside che, punto di accesso dello stesso, dà il benvenuto ai turisti.
Per fortuna siamo a febbraio e l’estate è lontana perché oggi sarebbe tutt’altro che un benvenuto.

La città, grata alla più grande poetessa della Magna Grecia vissuta a Locri Epizefiri, ha deciso di accogliere chi, una volta attraversato il passaggio a livello, percorre il breve tratto che porta sul lungomare, posizionando lì la statua di Nosside.
Alla piazza, con la statua prima al centro della piazza, oggi adiacente la ringhiera, nel luglio del 2015 è stato dato un nuovo volto ed è stata riqualificata: sono state installate nuove panchine e nuovi bidoni della spazzatura. Successivamente, inoltre, la Città di Locri ha deciso di abbellire la piazza con delle piante ornamentali.

Con determina n.487 del 3 ottobre 2015 il Comune di Locri ha affidato alla Ditta Vivaio Barrilà la fornitura e la messa in opera di piante ornamentali per abbellire Piazza Nosside e l’androne del Palazzo Comunale e con determina n.523 del 28 ottobre 2015 liquidava con € 5.430,00 la fattura presentata 14 giorni prima.
A distanza di un anno, con determina n.356 del 19 ottobre 2016 il Comune di Locri affidava alla Ditta Vivaio Barrilà la fornitura di sei piante per il lungomare e con determina n.403 del 15 novembre 2016 liquidava con € 8.249,97 la fattura presentata 20 giorni prima.
Totale: € 13.679,97.

Ieri sera, in dolce compagnia, ho fatto una passeggiata sul lungomare.
Così si è presentata Piazza Nosside: malandata e con le aiuole non curate.

Nelle stesse condizioni anche il resto del lungomare.
Passeggiando, dal parco giochi lato Nord al parco giochi lato Sud, non sono riuscito a scorgere che pezzetti di aiuole tutt’altro che curate.
Dalle piante che i cittadini di Locri hanno profumatamente pagato mi aspettavo sicuramente di più.
Non ancora posizionate o nascoste dalla sabbia che il mare agitato ha portato sul lungomare? Nascoste dall’umidità che si era alzata o semplicemente non curate, abbandonate tra le erbacce e ormai morte?

Insomma, dei quasi 14mila euro spesi nell’arco di 12 mesi da una Città che rischia il dissesto è forse rimasto ben poco e la Nosside è lì, non splende più e sola e triste aspetta l’estate per poter essere nuovamente ammirata, fotografata e magari anche curata.

La poetessa, il lungomare e quindi i locresi, forse, meriterebbero una maggiore attenzione.

Iscriviti al canale Telegram: clicca qui!
Segui il blog su Facebook: clicca qui!

Rispondi