Commissione antindrangheta, vale la pena?

immagine dietrofuoritempo.wordpress.com

Per chi non lo sapesse (scommetto che siete in tanti) la Regione Calabria ha una Commissione contro la ‘ndrangheta.
Il Presidente, lui sì, sicuramente l’avete visto su qualche giornale o in tv, è l’avvocato penalista Arturo Bova eletto nella lista “Democratici e Progressisti” con 2.953 preferenze.
Gli altri membri sono: Franco Sergio, Domenico Battaglia, Giuseppe Morrone e Giovanni Nucera.
Se prima d’ora non avevate mai sentito parlare di questa Commissione, non vi preoccupate, potete tranquillamente continuare a ignorarla.
D’altronde, c’è ben poco da sapere.

La Commissione si è insediata il 3 febbraio 2016 quando il Presidente, secondo quanto riporta il resoconto sommario (i resoconti integrali ancora non sono stati pubblicati!), ha augurato alla Commissione un proficuo lavoro.
[treccani.it] Proficuo: che dà profitto, che si dimostra utile e vantaggioso.
Il lavoro della Commissione nei primi 8 mesi di vita è stato tutt’altro che proficuo: oltre al 3 febbraio si è riunita soltanto un’altra volta, il 25 febbraio.
Dopodiché sulla testata online Corriere della Calabria, il 14 e il 20 ottobre, Pietro Bellantoni con due articoli (qui e qui) ha posto l’attenzione sull’inutilità dell’Antindrangheta.
Articoli che probabilmente avranno svegliato i membri della Commissione che da quel momento in poi si sono riuniti con una certa frequenza. Si fa per dire.
27 ottobre, poi 23 e 30 novembre (2 volte nello stesso mese, è record!), 7 dicembre e infine 2 febbraio 2017, oggi.
Cosa ha fatto in queste 7 sedute la Commissione?
Ha, sostanzialmente, ascoltato: le associazioni antimafia regionali, le associazioni antiracket, l’Alef Calabria, le vittime di racket, il Presidente dell’ordine dei giornalisti della Calabria, poi il sindaco Falcomatà, ecc ecc.
Ben 7 sedute in un anno. Una media di una seduta quasi ogni 2 mesi.
In 12 mesi i lavori son durati 13 ore e 27 minuti.
Sono 807 minuti in totale e la media è imbarazzante: 1 ora e spiccioli al mese.
Ma questi sono solo numeri e si sa, c’è chi anche in pochissimo tempo sa essere proficuo.
E quindi andiamo a vedere, a distanza di un anno dall’insediamento, i provvedimenti licenziati. Non vi sono testi definiti‘, dice il sito istituzionale.
Idem per Provvedimenti definiti in attesa di parere, Risoluzioni, Dossier e Dossier tematici.
Il nulla cosmico.
Oggi, finalmente, esattamente un anno dopo l’insediamento, i membri della Commissione avrebbero dovuto tirare le somme.

La seduta inizia alle 15.14.
Il Presidente Bova ricorda le varie audizioni tenutesi nelle sedute precedenti, comunica che sono stati accolti tutti i suggerimenti e le modifiche resi da parte dei soggetti interessati. Evidenziato, inoltre, il contatto costante ed intenso con le associazioni audite, afferma che il messaggio che giunge da parte di tutti è quello di concentrare le risorse in favore delle vittime di ‘ndrangheta ed evitare aiuti superflui. Ritiene, pertanto, che l’auspicio di tutti gli esperti del settore vada accolto e che la Commissione stia lavorando nella direzione migliore per approvare un testo organico.
Nucera (La Sinistra) concorda, Battaglia (Partito Democratico) ritiene che il testo di legge consentirà, finalmente, di dare risposta ai soggetti interessati, Arruzzolo (Nuovo Centro Destra) ringrazia.
La seduta termina alle 15.28.
14 minuti.

Adesso che siete a conoscenza di questa Commissione vi consiglio di fare una cosa. Andate sul sito della Commissione, aprite il resoconto di oggi e stampatelo.
In quel foglio che uscirà dalla stampante avrete la sintesi perfetta di anni e anni di antindrangheta calabrese: parole, parole, autoreferenzialità e parole.


📣Iscriviti al canale Telegram: clicca qui!
📣Segui il blog su Facebook: clicca qui!

💳 Fai una donazione: clicca qui!