Onorevoli calabresi: presenti ma improduttivi

Il 26 dicembre Openpolis, l’associazione italiana indipendente ed economicamente autonoma, che lavora con gli Open Data, ha pubblicato il nuovo rapporto sullo stato della produttività parlamentare della XVII legislatura.
Il rapporto si basa sull’Indice di Produttività elaborato dalla stessa associazione.
Lo scopo di questo indice non è individuare la ricetta del “perfetto parlamentare”, ma migliorare uno strumento che vuole fotografare dinamiche politiche, sottolineare particolarità istituzionali ed evidenziare trend legislativi. La sua struttura è perciò in continua evoluzione, in modo da costituire un osservatorio permanente ma dinamico degli equilibri politici”, si legge nell’introduzione al minidossier.
Ho registrato i dati e elaborato un mini-minidossier prendendo come punto di riferimento i 10 senatori e i 20 deputati eletti nella circoscrizione calabrese.
I dati analizzati sono: Indice di Produttività, Presenza, Assenze e Missioni.

DEPUTATI CALABRESI
Il deputato con l’Indice di Produttività più alto è Dorina Bianchi (NCD).
Medaglia d’argento per Nicodemo Oliverio (PD), il bronzo va a Sebastiano Barbanti (ex M5S, ora PD). Il deputato meno produttivo è Nico Stumpo (PD).
Tra i calabresi, il deputato più assenteista è l’on.Jole Santelli (FI-PDL), con il 73,62% d’assenze. Seguono l’on.Ferdinando Aiello (PD) con il 49,26% e l’on.Giuseppe Galati (SC-ALA CLP-MAIE) con il 49,07%.

SENATORI CALABRESI
Il senatore con l’Indice di Produttività più alto è l’on.Nico D’Ascola (AP-NCD-CPI).
Medaglia d’argento per l’on.Doris Lo Moro (PD), il bronzo va a Domenico Scilipoti (FI-PDL). Il senatore meno produttivo è Giovanni Bilardi (AP-NCD-CPI).
Tra i calabresi, il senatore più assenteista è l’on.Stefano Caridi (GAL) con il 36,32% d’assenze.
Seguono l’on.Giovanni Bilardi (AP-NCD-CPI) con il 30,13% e l’on.Nicola Morra (M5S) con il 29,62%.


Le azioni di deputati all’interno del parlamento contribuiscono al punteggio totale nell’indice di produttività. Alcune azioni, come le presenze, assicurano una posizione nei due intervalli di punteggio più bassi. Altre, come la relazione su atti di media importanza, possono portare fino alle fasce intermedie. Infine, nelle fasce di punteggio più alte, troviamo i parlamentari che hanno presentato ddl poi diventati legge, o che hanno relazionato atti chiave. [da openpolis]
La media calabrese dei valori di produttività è 153,49: un valore medio-basso.
I 30 parlamentari calabresi, ahinoi, non riescono a raggiungere nemmeno quota 200, raggiungibile grazie a una presenza assidua ai lavori dell’aula.
In linea con la tendenza nazionale, anche per quanto riguarda i parlamentari calabresi la percentuale di presenze non determina una grande produttività.
Cosa significa? Significa che essere molto presenti non basta ad avere un alto indice di produttività.
Chi riesce a incidere più degli altri? Chi ha, o ha avuto, ruoli rilevanti: Nico D’Ascola (1° Senato tra i calabresi, 22esimo nella classifica generale), presidente della 2a Commissione permanente, Dorina Bianchi (1° Camera tra i calabresi, 42esima nella classifica generale), sottosegretario ai Beni Culturali del governo Renzi e, in questa legislatura, membro di ben 11 commissioni.
Anche questo dato è in linea con la tendenza nazionale.
La percentuale media calabrese di assenze è (solo) 26%.

Onorevoli calabresi: presenti ma improduttivi.


📣Iscriviti al canale Telegram: clicca qui!
📣Segui il blog su Facebook: clicca qui!

💳 Fai una donazione: clicca qui!